L’outlook mensile ABI presentato il 16 settembre scorso conferma il continuo boom dei nuovi mutui ed evidenzia, dopo tre anni, un ritorno al segno positivo per l’offerta di credito totale all’economia da parte delle banche.

Per quel che riguarda i mutui, si è registrato un incremento annuo dell’82,2% nei primi sette mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Si evidenzia in particolare l’incidenza delle surroghe sul totale dei nuovi finanziamenti, pari a circa il 27,7%. I bassi tassi di interesse hanno sicuramente contribuito ai dati evidenziati, come dimostrato dalla crescita delle richieste di mutui a tasso fisso.

ABI osserva inoltre che nei primi sette mesi dell’anno, le nuove operazioni di credito al consumo hanno segnato un incremento del 24,3%. I dati dell’ABI evidenziano l’ulteriore miglioramento della dinamica dei prestiti bancari, che, per quel che riguarda famiglie e imprese, resta ancora, in ogni caso, negativo. Ad agosto infatti, secondo il rapporto mensile, il totale dei finanziamenti a famiglie e imprese segna una contrazione, peraltro quasi nulla (-0,1%), nei confronti di agosto 2014 ( -0,4% il mese precedente).

I finanziamenti alle imprese hanno segnato nei primi sette mesi del 2015 un incremento di circa il 16% sullo stesso periodo dell’anno precedente (gennaio-luglio 2014). Torna positiva, inoltre, dopo 37 mesi, a fine agosto la variazione annua del totale prestiti al totale settore privato (+0,3%) e al totale dell’economia, inclusa la Pubblica amministrazione (+0,6%).

Per contro, si conferma il persistente aumento delle sofferenze, che a luglio toccano il nuovo livello record di 197 miliardi di euro (dai 195,8 miliardi di giugno 2015). Il rapporto sofferenze lorde – impieghi è del 10,3% a luglio (9% un anno prima, 2,8% a fine 2007), valore che raggiunge il 17,1% per i piccoli operatori economici (15,3% a luglio 2014; 7,1% a fine 2007), il 17,4% per le imprese (14,8% un anno prima; 3,6% a fine 2007) ed il 7,1% per le famiglie consumatrici (6,6% a luglio 2014; 2,9% a fine 2007).