Il credito al consumo arresta la caduta e anzi torna a crescere. Il pre-consuntivo del 2014 indica una crescita del 2,5% rispetto ai 45,4 miliardi erogati nel 2013. “C’è stata un’inversione di tendenza – commenta Chiaffredo Salomone, presidente di Assofin – Sono tornati a crescere i finanziamenti per l’acquisto di auto, mobili (grazie al bonus fiscale) e anche i prestiti personali”.

I dati precisi di Assofin relativi al periodo gennaio-ottobre 2014 fotografano la seguente situazione: le erogazioni sono salite del 2% a 39 miliardi e del 5,8% per numero di operazioni; nello specifico, si registrano significativi aumenti per i prestiti per l’acquisto dell’auto, il cui totale erogato è cresciuto di quasi l’8%, e per le carte rateali (+ 5%).

“Certo siamo lontani dai 59 miliardi di erogato del 2009 – sottolinea Salomone – ma questa ripresina è significativa rispetto al calo, per esempio, del PIL e all’aumento del tasso di disoccupazione”. Insomma, nonostante il quadro macroeconomico non migliori “le famiglie – spiega il presidente di Assofin – non riescono più a rinviare gli acquisti, magari solo di sostituzione, come l’auto, l’arredamento o l’elettrodomestico”.

Peraltro anche il tasso di sofferenza è stabile ormai da due anni e anzi l’ingresso delle pratiche insolute (dopo 90 giorni) è calato, “grazie a una maggiore selettività degli operatori che erogano il credito” conclude Salomone.