Aumentano  le controversie davanti all’ABF connesse alla cessione del quinto dello stipendio (+262% nel 2013). Ciò si spiega anche in ragione del fatto che, date le sue peculiarità, la cessione del quinto costituisce l’unica forma di finanziamento che non ha subito contrazioni, con un aumento del 3,3% rispetto all’anno precedente.

Le problematiche più ricorrenti attengono ai costi versati anticipatamente; al momento dell’estinzione anticipata, i clienti ne chiedono una congrua restituzione. Sul punto, l’ABF ha ribadito anche di recente che, in caso di estinzione anticipata del finanziamento, gli intermediari sono tenuti a restituire pro-quota, con riferimento al periodo non goduto del finanziamento, tutte le componenti di costo soggette a maturazione nel corso del tempo – tra le quali le commissioni e i premi assicurativi – versate anticipatamente dal cliente.