L’outlook mensile dell’ABI evidenzia che a dicembre la dinamica dei prestiti delle banche all’economia è tornata positiva: il totale dei finanziamenti a famiglie e imprese mostra una variazione annua lievemente positiva (+0,1%), a fronte di un -0,4% del mese precedente e un -4,5% a novembre 2013, quando era stato toccato il picco negativo. Palazzo Altieri segnala che quello di dicembre 2014 per i prestiti bancari a famiglie e imprese è il miglior risultato da aprile 2012, e che il dato è sicuramente anche effetto anche delle due operazioni Tltro mese in atto dalla BCE, ovvero i presti finalizzati espressamente al sostegno dell’economia.

Un ulteriore dato positivo riguarda le nuove erogazioni: i finanziamenti alle imprese per un importo unitario fino ad un milione di euro hanno segnato nei primi undici mesi del 2014 un incremento su base annua di +2,2%. In termini di nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili, nei primi undici mesi del 2014 si è registrato un incremento annuo del +31,2%, mentre, nello stesso periodo, anche il flusso delle nuove operazioni di credito al consumo ha segnato un incremento su base annua di +10,2%.

Nell’outlook ABI si mette comunque anche in evidenza che, a seguito del perdurare della crisi e dei suoi effetti, la rischiosità dei prestiti in Italia è ulteriormente cresciuta unitamente alle sofferenze delle banche: quelle lorde sono risultate a novembre pari ad oltre 181 miliardi dai 179,3 di ottobre, con il rapporto sugli impieghi al 9,5% a novembre, che resta al massimo da giugno 1998 (era al 7,8% un anno prima e al 2,8% a fine 2007). Anche per le sofferenze nette si registra a novembre un aumento, dagli 83 miliardi di ottobre a 84,8 miliardi. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è risultato pari al 4,67% a novembre dal 4,61% di ottobre 2014 (4,08% a novembre 2013; 0,86% prima dell’inizio della crisi).