A febbraio 2014 si concluderà l’iter di approvazione della direttiva contenente le nuove regole europee sui mutui residenziali. A partire da quel momento, gli Stati membri dovranno entro due anni recepire lo schema normativo, che mira ad omogeneizzare la disciplina di settore.

Novità importanti sono previste in merito alla valutazione degli immobili, che sarà effettuata sulla base di criteri inderogabili applicati da valutatori indipendenti; si prevede inoltre l’impossibilità per le banche di proporre gli abbinamenti di prodotto, ossia il mutuo unitamente a polizze assicurative.

I consumatori avranno inoltre la possibilità di limitare la loro esposizione al rischio di cambio nel corso del tempo. Altre importanti regole riguarderanno il TAEG (realmente omnicomprensivo) e un nuovo prospetto informatico più chiaro e trasparente.